“Senza titolo” ha preso parte a La bussola d’oro un progetto ideato dal Comune di Bologna e finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna volto ad avvicinare gli adolescenti ai luoghi della cultura e dell’arte, attraverso laboratori e attività che spaziano dalla letteratura all’illustrazione, dalla poesia al fumetto, dalle arti visive e performative alla musica e al canto. L’obiettivo è stato cogliere gli interessi e valorizzare i talenti degli adolescenti, facendo acquisire loro nuove competenze e aumentando la fiducia nelle proprie capacità per contrastare il disagio, la dispersione scolastica e le dinamiche sociali negative che possono coinvolgere gruppi di adolescenti nelle piazze e nelle strade.

Il progetto si è svolto attraverso percorsi itineranti in tre biblioteche di quartiere “Casa di Khaoula” al quartiere Navile, “Ginzburg” al quartiere Savena e “Borgo Panigale” al quartiere Borgo Panigale-Reno, in Salaborsa Ragazzi, al MAMbo, al Museo della Musica e presso la sede dell’associazione Cantieri Meticci.

Sono stati proposti 4 percorsi, ognuno dedicato a un’area creativa e culturale:
• Arte, a cura del Dipartimento educativo MAMbo in collaborazione con “Senza titolo”
• Letteratura, a cura di Salaborsa Ragazzi in collaborazione con “Hamelin” Associazione culturale
• Musica, a cura del Museo della Musica
• Teatro, a cura della Compagnia Cantieri Meticci

Nel campo dell’arte la struttura del percorso è stata incentrata sul tema della “trasgressione” che l’artista deve compiere ogni qualvolta si accinge a creare un’opera nuova. Trasgredire in questa accezione significa percorrere un’altra strada, oltre-passare le regole precostituite per dar luogo a qualcosa di vitale, di rivoluzionario, di inedito. I laboratori, costruiti sulla scia di queste pratiche creative, hanno avviato i ragazzi a sperimentare in prima persona dei processi capaci di costituirsi come modelli “buoni” di trasgressione.

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