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UNA PROPOSTA DIDATTICA PER CONOSCERE LA STORIA DELL'UNITÀ D'ITALIA INSIEME ALLO SVILUPPO DELLE FERROVIE D'ITALIA ATTRAVERSO IL RACCONTO MULTIDISCIPLINARE DELLA MOSTRA AL VIVE - VITTORIANO E PALAZZO VENEZIA

Le ferrovie d’Italia (1861–2025). Dall’unità nazionale alle sfide del futuro
A cura di Edith Gabrielli
Dal 7 novembre 2025 all'11 gennaio 2026, prorogata al 28 febbraio 2026
Vittoriano, Sala Zanardelli - Palazzo Venezia, Giardino Grande


Dal 7 novembre 2025 il VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia, insieme a Ferrovie dello Stato Italiane, organizza la mostra Le ferrovie d’Italia (1861-2025). Dall’unità nazionale alle sfide del futuro allestita nel Giardino Grande di Palazzo Venezia e in sala Zanardelli al Vittoriano.

La mostra presenta la storia d’Italia strettamente intrecciata alla storia delle ferrovie. I binari, i treni e le stazioni hanno contribuito a forgiare una nuova identità collettiva, riflessa nelle opere di artisti e scrittori, come simbolo di progresso e di modernità, ma talvolta anche delle loro contraddizioni.
Create nel 1905 in epoca giolittiana, le Ferrovie dello Stato da allora accompagnano ogni fase della storia nazionale: dalle guerre mondiali alla ricostruzione, dal boom economico alla globalizzazione, fino alle sfide odierne della tecnologia e della sostenibilità.
Nella mostra il fenomeno ferroviario è affrontato su piani molteplici, concatenati e interconnessi. L’apparato grafico e i documenti, le immagini e le opere d’arte stabiliscono un dialogo fitto e serrato, restituendo al viaggio in treno una dimensione completa.

"Senza titolo", come team didattico del VIVE, realizza una proposta didattica di visite guidate, visite animate, laboratori e attività accessibili rivolta a scuole, famiglie, adulti e persone con disabilità.
Un’occasione unica per immergersi in un racconto multidisciplinare dove pitture e sculture di artisti come Giuseppe De Nittis, Fortunato Depero, Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Giulio Paolini e Jannis Kounellis, fotografie di Gianni Berengo Gardin, Letizia Battaglia, Ferdinando Scianna, Gabriele Basilico e Mimmo Jodice, video e disegni di Pino Pascali, performance di John Cage e Sissi, brani filmici di Vittorio De Sica, Luchino Visconti e Federico Fellini, si intrecciano con le immagini d’archivio e le voci di poeti e scrittori – Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Giovanni Verga, Filippo Tommaso Marinetti, Eugenio Montale, Italo Calvino e Andrea Camilleri, tra gli altri – per restituire al pubblico la dimensione emotiva e immaginaria del viaggio in treno.


Informazioni e prenotazioni
Consulta la proposta didattica completa sul sito del VIVE o nell'allegato.
Per informazioni contatta il team didattico inviando una mail a: vi-ve.edu@cultura.gov.it

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