Descrizione del corso
“Senza titolo", in linea con il dibattito storiografico che sta coinvolgendo non solo i libri di storia ma anche i patrimoni museali, propone per l’anno 2025/2026 un corso di formazione volto a valorizzare, attraverso l'arte, lo sviluppo di una coscienza in materia di storia, educazione civica e cittadinanza per rispondere alle esigenze educative in ambito scolastico e museale. Attraverso esperienze, esercizi laboratoriali, esplorazioni e narrazioni, online e in presenza, i corsisti acquisiscono pratiche e strategie didattiche utili in differenti contesti, dalla scuola al museo; partecipano attivamente alle lezioni, basate sul dialogo e sul confronto, dove viene favorita la relazione interpersonale e una continua interazione in tutto il percorso formativo.
Temi
Durante ogni lezione sono affrontati focus tematici per riflettere sulla società contemporanea. Identità e alterità, ferita e riparazione, guerra e fotografia, monumenti e spazio pubblico, musei ed etnografia, testimonianza e renactment, sono alcune delle tematiche affrontate per approfondire le diverse modalità di narrazione e studio della storia in relazione alla comunità multiculturale contemporanea e alle future generazioni.
A cosa serve questo corso
Obiettivo principale del corso è fornire ai corsisti chiavi di lettura per indagare la storia del ‘900 secondo una narrazione che tiene in considerazione la molteplicità del punto di vista. Le opere degli artisti e delle artiste, all’interno del percorso formativo “Educare al presente: arte e storia per futuri cittadini” sono uno strumento per promuovere lo studio della storia da prospettive differenti, cercando di instaurare nell’ambiente museale o scolastico, un approccio più sistemico capace di instaurare uno sguardo critico sul mondo che ci circonda, utile allo sviluppo di competenze trasversali.
Ambiti trasversali
Il corso di formazione fornisce ai corsisti competenze nei seguenti ambiti trasversali:
INFORMAZIONI E COSTI
Attestati: a fine corso viene rilasciato un attestato di frequenza, non spendibile per l'aumento dei crediti nelle graduatorie per l’insegnamento
Utile da sapere: le lezioni online vengono registrate e possono essere recuperate in caso di assenza
Costi
210,00 euro per intero corso (8 lezioni online e 2 incontri in presenza)
199,00 euro se il corso viene acquistato entro il 31 ottobre 2025
160,00 euro per 8 lezioni online
60,00 euro per 2 incontri in presenza
30,00 euro per 1 incontro in presenza
I costi riportati non comprendono il biglietto d’ingresso ai musei.
Il corso è acquistabile tramite bonifico e anche con carta docenti direttamente sulla piattaforma Sofia.
Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail a formazione@senzatitolo.net
Calendario e programma del corso
Workshop in presenza
10 gennaio 2026 ore 14.30 – Museo per la memoria di Ustica, Bologna
17 gennaio 2026 ore 14.30 – VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, Roma
Programma dettagliato
l pericolo di un’unica storia - Lezione online 06 novembre 2025 ore 17.30
Esiste un’unica storia? Nel dibattito contemporaneo diventa sempre più urgente la necessità di modificare il nostro modo di pensare la Storia. Ampliare i confini, integrare narrazioni differenti, riflettere sul ruolo dei narratori all'interno del racconto…sono solo alcune delle riflessioni affrontate durante la lezione che ha lo scopo di individuare, con l’aiuto degli artisti, nuovi strumenti e strategie per costruire ambienti di apprendimento più inclusivi e interculturali.
Distruzione/riparazione - Lezione online 13 novembre 2025 ore 17.30
Quali segni lascia la guerra? Nella sua pratica artistica, Kader Attia indaga il rapporto tra distruzione e riparazione, intendendo quest’ultima come una forma di resistenza e riappropriazione. Nonostante il nostro desiderio sia quello di far scomparire i segni della distruzione - pensiamo a quello che avviene con le cicatrici sul nostro corpo - non c’è riparazione che non mantenga per sempre la memoria della distruzione che l’ha causata. La lezione indaga il rapporto tra corpo e guerra, attraverso la prospettiva di alcuni artisti, contemporanei e non, che grazie alla loro arte hanno saputo accettare l’irreparabile.
Davanti al dolore degli altri - Lezione online 20 novembre 2025 ore 17.30
È possibile riprodurre il dolore? La necessità di documentare quello che sta succedendo ed è successo, a volte al limite del voyeurismo, racconta come l’immagine abbia ancora oggi un potere indiscutibile e come il “vedere per credere” sia ancora profondamente radicato nel nostro quotidiano. La lezione indaga, partendo da Goya, passando per Picasso fino ad arrivare al lavoro di Gerard Richter, il ruolo degli artisti e dell’arte in epoca di guerra.
Decolonizzare lo sguardo - Lezione online 27 novembre 2025 ore 17.30
Qual è la differenza tra cultura e civiltà? I musei etnografici che a partire dalla fine dell’800 nascono in tutta Europa spesso le confondono: l’ossessione collezionistica e catalogatrice che porta gli studiosi a prelevare elementi di altre culture per conoscere e possedere il mondo, finisce spesso per confondere le persone con gli oggetti. La lezione presenta alcuni esempi di musei delle civiltà e la pratica di artiste e artisti, che attraverso la propria ricerca, hanno cercato di decolonizzare lo sguardo di subalternità che caratterizza spesso la storia.
Problematizzare i monumenti - Lezione online 04 dicembre 2025 ore 17.30
Un eroe, è per sempre? Le strade e le piazze delle nostre città portano le tracce del nostro passato, a volte però sono tracce che rimangono in sordina, cui si presta poca attenzione, nonostante nel corso della storia sono siano tantissimi i monumenti abbattuti a causa di cambi di regime, rivolte o dibattiti storiografici. Opere come Le teste in oggetto di Rossella Biscotti, permettono di riflettere nel corso della lezione su quanto i monumenti parlano del presente e costruiscono il presente.
Problematizzare la memoria - Lezione online 11 dicembre 2025 ore 17.30
Cosa significa essere un testimone? In che modi si può portare avanti la memoria? Nel corso dell’ultimo secolo numerose sono state le scelte politiche e sociali fatte per raccontare in modi sempre differenti il passato e la storia. Negli ultimi decenni le opere d’arte sono diventate sempre di più la guida per avvicinarci agli avvenimenti più tragici di ciò che è stato, allenare l’empatia, e soprattutto, problematizzare e interrogarci sul ruolo della memoria nella storia di ieri, di oggi e di domani.
La rabbia - Lezione online 18 dicembre 2025 ore 17.30 - Google Meet
Che fare? Movimenti di piazza e generazioni a confronto. Da una parte Pasolini e Mauri, amici intellettuali e profeti, dall’altra il clima di ribellione e di “gioiosa voglia di inaugurare il mondo” che accompagna il ‘68 e la nascita di movimenti come l’Arte Povera. La lezione prende in esame il rapporto tra arte e ideologia, partendo dal presupposto che la contestazione è un concetto fondamentale per il progresso artistico: non si può andare avanti senza negare, almeno in parte, ciò che è stato prima.
Lenti d’ingrandimento sul fuori quotidiano - Lezione online 07 gennaio 2026 ore 17.30 - Google Meet
Chi è stato? Tre stragi, Piazza Fontana, Ustica e 2 agosto, sono il punto di partenza per un viaggio attraverso la lunga parentesi degli anni di Piombo in Italia, che dopo anni di silenzio, oggi sono più che mai al centro del dibattito quotidiano. Artisti come Francesco Arena, Christian Boltanski o Claire Fontaine hanno creato opere capaci di interrogare il passato, ma soprattutto di far nascere in noi la voglia di porci domande e trovare risposte sul presente.
Museo per la memoria di Ustica, Bologna - Workshop in presenza 10 gennaio 2026, ore 14.30
Un incontro di formazione che prevede una visita al Museo per la Memoria di Ustica per approfondire la vicenda storica e l’installazione di Christian Boltanski A proposito di Ustica, e un’attività laboratoriale volta alla rielaborazione personale e collettiva dei contenuti proposti.
Indirizzo: via di Saliceto 3/22, Bologna .
VIVE Vittoriano e Palazzo Venezia - Workshop in presenza 17 gennaio 2026, ore 14.30
Un incontro dedicato alla memoria storica collettiva attraverso la conoscenza di due luoghi chiave della storia italiana: Palazzo Venezia e Vittoriano; a partire dalla storia, dall’arte e dall’architettura ci si confronterà sulle molteplici narrazioni che definiscono il nostro
immaginario contemporaneo.
Indirizzo: Piazza Venezia 6, appuntamento al Vittoriano ingresso lato Ara Coeli, Roma.
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